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124 Scritti vari

Gerione aveva tre corpi guidati da un’anima sola; ed io lo credo, perchè un buon cocchiere può guidare anche sei cavalli. Ma che in un corpo solo possono trovarsi tre me, cioè tre matti, è cosa che io non posso credere, quando non trattisi di tre filosofi positivisti. (1)

(Dal n. 23, 6 ottobre 1872, del giornale Il Vessillo Cattolico).


La psicologia positiva e il vescovo signor Rota.


Trovandosi nel suo quinto dialogo, di fronte al mio articolo quarto — che lo ha messo al muro su tutti i punti — che ha fatto Monsignor Rota?

Udite e imparate!

Perchè ha visto che gli era affatto impossibile di cavartela rispondendo, ha pensato bene di far uso, verso di esso, di un rispettoso silenzio, e di non dire — nemmeno una sillaba — ; come se io non l’avessi mai pubblicate e nessuno mai l’avesse letto. Ed è passato addirittura ad un altro argomento.

  1. Perchè non si dica che la nostra penna è un po’ caustica censurando il nostro filosofo, vogliamo indicare le fonti da cui ha prese le prove del suo assunto, che possono darsi più me in un sol uomo. Lo credereste! Cita fatti desunti da relazioni di diversi fenomeni di pazzia, fatte s’intende, da scrittori materialisti, riportandole in francese, forse perchè facciano più autorità presso gli sciocchi. Ecco per saggio la conclusione d’una nota posta a pag. 280 e 281: della nota Psicologia. «Altre volte sembra che si formino parecchie masse poco coerenti fra loro d’idee (belle quelle masse di idee!), di cui ciascuno vuole rappresentare il me (povero me con quelle battaglie nel cervello!) e perciò anche l’unità di persona può scomparire completamente»; e poi tra parentesi: certain malades à folie systématisée, ou déments: (sic.), anche in quanto ad ortografia! Vedete a che arriva l’ingegno quando prende una cattiva via!