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178 Scritti vari

balenò la spada di Garibaldi, e segnò col suo lampo la via al combattimento e alla vittoria.

Ma è la nostra un’era di civiltà; e non si corre all’armi per sete selvaggia di sangue, per odio barbaro di razza. Umani son fatti gli animi nostri, e il ferro micidiale, vôlto solo a difesa del diritto, si spezza, soddisfatta la giustizia, e si converte negli usi benefici della pace; e sopravvive più vivo e sereno il sentimento della fratellanza universale. Umani son fatti gli animi nostri: Garibaldi più umano di tutti, il suo animo fu un tesoro inesauribile di amore e di benevolenza. Fu un leone nell’assalire la prepotente ingiustizia; fu un agnello in mezzo ai liberi, coi quali non volle essere mai se non eguale. Paladino sublime dell’onestà, offerse la sua vita indifferentemente con sacrificio volonteroso pei connazionali come per gli stranieri, per chi stette sempre al suo fianco come per chi una volta brandì l’arme incontro a lui.

Noi sentiamo di essere un popolo nato per la libertà; e vogliamo liberi ordinamenti. Questo sentimento della libertà fu in Garibaldi di una potenza così gigantesca, che al suo aspetto si incorarono i titubanti, si accesero di entusiasmo irresistibile i generosi, si impaurirono, ristettero, e si sgominarono i retrivi e i prepotenti.

Nascemmo legati mani e piedi nei lacci secolari della superstizione. La scienza ce ne fece vergognare: e crebbero i nostri sforzi per romperli e per ricostruire il regno della ragione sulle rovine di una chiesa, che la rinnega oscenamente e la combatte. Anche qui Garibaldi fu a capo della nuova generazione. Egli il primo nella schiera d’azione del libero pensiero. Nulla di più terribile de’ suoi anatemi contro il gran nemico del Vaticano. I fulmini imbelli di questo cadono innocui e derisi: quelli invece l’hanno colpito a morte.

Ma nulla è ancora l’indipendenza dallo straniero, la libertà e l’uguaglianza di ogni cittadino nel proprio paese, l’impero incontrastato della ragione sulle coscienze, se ad ogni onesto non è assicurato il pane quotidiano, nella giusta