Pagina:Arienti, Giovanni Sabadino degli – Le porretane, 1914 – BEIC 1736495.djvu/443

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(die mai averei io creduto, sig^nor mio, fusse stata cosí apta al solacio), voltanclose a quelle donne: — Non volemo noi, per la Victoria abiuta de don Ateon de’ benifici, uno poco danzare? — Si bene, si bene! —ogni omo rispose. — Don Ateon, andate per il vostro lento e sonateti : — ché sapca assai ben sonare, e de altri instrumenti, che molto è da commendare. — Voluntiera! —disse; e a la camera corse e lo lento tolse. Ed era tanto ebro de alegreza, che don Baptista non vide, che era ricto apogiato al muro del camarino de la camera. Le donne giá se erano levate in piedi, cum le aurechie tese acostatose a Busso de la camera, credendo che don Ateon dovesse Gridare: — lesú ! lesú ! — per expavento, per don Baptista vedere astinuato, come era, per la infirmitate. Ma la alegreza grande li avea gli occhi accecati; di che presto tornò cum lo lento, ed incominciò a sonare iucundissimamente. E madonna, facendo restare il suono, perché non se molestasse Annibai de’ Bianchi, nostro gentilomo, quale per refrigerarse da certa sua infirmitate se avea quivi facto portare, madonna Bianca insieme cum lo protonotario suo fratello disseno: — Don Ateon, dipoiché madonna non vòle faciamo festa, mostratice qualche opera de le vostre virtú: — che erano coflanetti stampati cum certe figure e fronde. — Molto voluntiera!— E presto corse a la camera ed apri Busso; e, volendo entrare nel camerino per portarle, vide don Baptista come statua apogiato al muro, che lungava le labia e strette cum certo travolgimento d’occhi. Come don Ateon il vide, se fermò, e quasi non fue per cadere come expaventato; e, factose il segno de la croce, gridò cum tremulante voce: — Misericordia, Signore Dio! — Poi per paura a mezzo il pecto si fermò il fiato, che parlare non possette un poco; e poi, cum fatica disogliendo la lingua, disse: — Mò tu sei qui, don Baptista? Saresti tu mai resuscitato? Misericordia, Signor Dio! — A questa voce ogni omo e madonna concorseno quivi, dicendo: — Che co.sa è questa, don Ateon? — Oimè! oimè! Non vedeti voi che Bè don Baptista resuscitato? — Voi doveti beffare, per volere ioco. Noi non vediamo alcuno. — Come! non lo vedete? Vedetilo qua! — E pigliavalo, avendo preso animo per la concorsa gente, e spignevalo adosso al protonotario e a li altri. E pur loro dicevano non vedere nulla; e lui afiírinava, spignendolo tuttavia adosso loro: — Può essere che non vedati che Bè don Baptista? Che Dio gli dia el malanno e la mala pasqua! — 11 quale stava come cosa