Pagina:Ariosto, Ludovico – Orlando furioso, Vol. III, 1928 – BEIC 1739118.djvu/203

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quarantesimo 197


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     Ma perché in mente ogniora avea di meno
offender la sua donna, che potea;
et era certo, se spargea il terreno
del sangue di costui, che la offendea
(de le case di Francia instrutto a pieno,
la madre di Dudone esser sapea
Armelina sorella di Beatrice,
ch’era di Bradamante genitrice):

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     per questo mai di punta non gli trasse,
e di taglio rarissimo feria.
Schermiasi, ovunque la mazza calasse,
or ribattendo, or dandole la via.
Crede Turpin che per Ruggier restasse,
che Dudon morto in pochi colpi avria:
né mai, qualunque volta si scoperse,
ferir, se non di piatto, lo sofferse.

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     Di piatto usar potea, come di taglio,
Ruggier la spada sua ch’avea gran schena;
e quivi a strano giuoco di sonaglio
sopra Dudon con tanta forza mena,
che spesso agli occhi gli pon tal barbaglio,
che si ritien di non cadere a pena.
Ma per esser piú grato a chi m’ascolta,
io differisco il canto a un’altra volta.