Pagina:Artusi - La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Landi, 1895.djvu/344

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Ungete una teglia col lardo, infarinatela e collocateci le paste, doratele coll’uovo, cuocetele al forno e spolverizzatele di zucchero a velo.

433. - Cenci

Farina, grammi 240.
Burro, grammi 20.
Zucchero in polvere, grammi 20.
Uova, N. 2.
Acquavite, cucchiaiate N. 1.
Un pizzico di sale.

Fate con questi ingredienti una pasta piuttosto soda, lavoratela moltissimo con le mani e lasciatela un poco in riposo, infarinata e involtata in un canovaccio. Se vi riuscisse tenera in modo tale da non poterla lavorare, aggiungete altra farina. Tiratene una sfoglia della grossezza di uno scudo e, col coltello o colla rotellina a smerli, tagliatela a striscie lunghe un palmo circa e larghe due o tre dita. Praticate in codeste striscie qualche incisione per ripiegarle o intrecciarle o accartocciarle onde vadano in padella (ove l’unto, olio o lardo, deve galleggiare) con forme bizzarre. Spolverizzatele con zucchero a velo quando non saranno più bollenti. Basta questa dose per farne un gran piatto.

Se il pane lasciato in riposo avesse fatta la crosticina, tornatelo a lavorare.


434. - Stiacciata coi siccioli

Nel mondo bisognerebbe rispettar tutti e non disprezzar nessuno per da poco ch’ei sia, perchè, se ben vorrete considerarla, può pure codesta persona da poco essere dotata di qualche qualità morale che non