Pagina:Artusi - La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Landi, 1895.djvu/347

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Se la volete senza siccioli aggiungete altri due rossi d’uovo ed altri 30 grammi di lardo.

Metà di questa dose basta per cinque o sei persone.


436. - Stiacciata alla livornese

Le stiacciate alla livornese usansi per Pasqua d’uova forse perchè il tepore della stagione viene in aiuto a farle lievitar bene e le uova in quel tempo abbondano. Richiedono una lavorazione lunga, forse di quattro giorni, perchè vanno rimaneggiate parecchie volte. Eccovi la nota degl’ingredienti necessari per farne tre di media grandezza, o quattro più piccole:

Uova, N. 12.
Farina finissima, chilogrammi 1,800.
Zucchero, grammi 600.
Olio sopraffine, grammi 200.
Burro, grammi 70.
Lievito di birra, grammi 30.
Anaci, grammi 20.
Vin santo, decilitri 1 ½
Marsala, ½ decilitro.
Acqua di fior d’aranci, decilitri 1.

Mescolate le due qualità di vino e in un poco di questo liquido mettete in infusione gli anaci dopo averli lavati bene.

Intridete il lievito di birra con mezzo bicchiere di acqua tiepida facendogli prendere la farina che occorre per formare un pane di giusta consistenza che collocherete sopra il monte della farina, entro a una catinella, coprendolo con uno strato della medesima farina. Questa

la Operazione potrete farla a tarda sera; tenete la catinella riparata dall’aria e in cucina, se non avete luogo più tiepido nella vostra casa.