Pagina:Balbo, Cesare – Della storia d'Italia dalle origini fino ai nostri giorni, Vol. I, 1913 – BEIC 1740806.djvu/41

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

de’ popoli primitivi 35

nella Grecia propria che nella Magno-Grecia; onde, anziché dirla arte etrusca od itala, od anche italo-greca, ogni spregiudicato la dirá francamente e principalmente arte greca. Quanto poi al crederla originata tra noi e andata da noi in Grecia, dove si veggono tanti monumenti dell’origine e d’ogni progresso via via, ella mi pare una di quelle pretensioni, di quelle adulazioni o gloriuzze retrospettive, di che si trastullano e consolano le nazioni, non meno che le famiglie nobili decadute1. Del resto, anche cedendo a tal debolezza, noi avremmo ben altre glorie piú certe e piú grandi da vantare. Ma sarebbe anche meglio imitarle; e basterebbe forse che ne imitassimo una: quella che siamo per vedere, della romana costanza contro agli stranieri.



  1. In tutta questa etá, e principalmente nelle origini, io mi sono scostato sovente da coloro che ne scrissero fin qui. I miei fonti e le mie ragioni sono esposti nell’Antologia italiana, 1846, fascicoli ii e iii; e saranno ulteriormente nelle Meditazioni storiche.