Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1910, I.djvu/113

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Il0 parte prima

dissero: — Ahi, monsignor forestario, che parole son queste che dite? Che animo è il vostro? Avete voi perduto l’intelletto? È questa la fede che voi al vostro re devete? È questo l’omaggio che voi li fate? Credete voi che il re lascierá tanta sceleratezza senza convenevol gastigo? — E volendo piú oltre dire, Baldoino gli mozzò le parole e gli disse con un modo altiero: — O voi mi date madama, o pigliate l’arme per vietarmela. — Eglino, che si vedevano mal in arnese di combattere, fatto tra lor conseglio, fecero venir la donna innanzi e le dissero quanto il forestario voleva, e la dimandarono ciò che intendeva fare. — Io — disse lietamente ella — se egli vuole me per moglie, voglio lui per marito. E quando sarete innanzi al re mio padre direte a lui, che, non avendo egli riguardo a la mia giovanezza, che ancor dicenove anni non passava, m’ha dato per marito uno che aveva tre figliuoli de la prima sua moglie, dei quali il minore, che è qui meco, ha piú tempo che non ho io. Ora essendo morto il re Edelolfo, io provista mi sono, ed essendo ancor in Inghilterra presi per marito monsignor lo forestario, la cui etá ed il valore con l’amore che mi porta m’hanno molto ben meritata. Ed avendogli io scritto che non mancasse a venirmi a prendere, egli come sua mi piglia, ed io sempre esser sua intendo. — Se prima al parlar di Baldoino i francesi erano stupefatti, ora rimasero storditi sentendo la donna, la quale in presenza di tutti fu dal suo amante sposata. Egli oltra modo lieto del nuovo acquisto fatto, menò la moglie su le galere con le robe di quella e de le sue damigelle che la volsero seguire. Invitò poi tutti quei signori a far scala in Fiandra ed onorar le nozze di madama. Ma quelli andarono al viaggio loro in Francia, e Baldoino arrivato in Fiandra fece le nozze molto onorevoli. Il re Carlo poi, udita questa nuova, fieramente si turbò, e volendo bandir l’oste contra Baldoino fu astretto a voltar l’arme a le bande d’Italia e venir contra Carlo Crasso e l’altro fratello, suoi carnali nipoti, che contra lui s’erano con grande essercito armati per levargli l’imperio romano è per seguir la guerra che il padre loro aveva di giá cominciata. Onde fece pace con Baldoino e di forestario lo creò conte di Fiandra,