Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1910, I.djvu/232

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

novella xvii 229

a brano a brano smembrata. Ma la Pasqua che vide l’ira de la donna, umilmente le disse: — Madonna, che averete voi fatto, quando a torto mi averete date tante busse quante vi piacerá darmi? Io ho pur fatte tante fatiche per voi, che questo picciolo errore mi deverebbe esser perdonato. — Poco errore ti par questo? — rispose madonna. — Basta, basta, noi un di faremo ragione. — Le parole furono assai tra lor due; a la fine la Pasqua aiutata da subito conseglio disse: — Madonna, voi sapete pure che si suol dir «peccato occulto si può dir non fatto». Io porto ferma openione che né Bernardino né Ferrante si siano accorti de l’errore, perciò che né voi con Ferrante né io con Bernardino dicemmo nulla queste passate notti per tema de la maledetta vecchia. Ora come messere vada fuori, voi potete dir a la Menica che vi sentite assai bene, e che non ci è piú bisogno di lei, e farla tornar a la sua camera. Noi faremo poi venir Bernardino e Ferrante, e terremo il lume in camera, e potremo a nostro piacere parlare, ed a questo modo non ci sará pericolo d’inganno. — Restò sodisfatta assai a queste parole madonna Lucrezia, e con la Pasqua si riconciliò, deliberando seguir il conseglio che ella le dava. Venuta non molto di poi l’occasione che il marito andò fuori, elle si fecero venire gli amanti. Bernardino e Giacomo, accordatosi insieme, ora l’uno ed ora l’altro, accompagnati da Ferrante, andavano a giacersi con la donna, e si davano il meglior tempo del mondo. Si parti poi Giacomo, e se ne ritornò a Roma ai servigi del suo Cardinal Soderino. E cosí Bernardino restò solo in possessione dei beni de la donna, la quale, ogni volta che ci era la comoditá, se lo faceva venire a dormir seco. Durò questa pratica tra loro molti e molti mesi ed anni. A la fine poi, per certe parole di Ferrante, la cosa si divolgò, di modo che pervenne a l’orecchie di madonna Lucrezia, la quale certificata che con i tre fratelli s’era giaciuta, si ritrovò la piú dolente donna del mondo, e si ritirò da questa impresa, né piú volle dar udienza a parole di Bernardino, ma attese a vivere onestamente. Sono alcuni che dicono che messer Gregorio ordinò a Giacomo ed a Bernardino una certa favola per ingannar la donna, volendo che tutti dui andassero di