Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1910, I.djvu/375

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372 parte prima

sparviero accettare. Solamente a bocca disse al messo: — Compagno. ne dirai al tuo signore che piú non mi venga dinanzi e che io sono assai chiara dei casi suoi, ringraziando con tutto il core Iddio che assai a buon’ora de la sua poca fede avvista mi sono. — Ritornò il messo con questa fiera ambasciata al signor suo ed il tutto per ordine li riferi. Egli quanto a questo annunzio si smarrisse, quanto sbigottito restasse, quanto si lamentasse de la sua disgrazia ed affligesse, non è da dire. Tentò mille vie per chiarirla e farle conoscere che ella da maligne lingue era ingannata, ma il tutto fu indarno, ché mai ella non si volle rappacificare né prestar orecchie a le veraci escusazioni del vero amante, perciò che giá s’aveva cosí saldamente chiavata questa falsa openione nel core, che non era possibile indi diradicarla. Onde né lettere né ambasciate mai piú volle da lui accettare. Veggendosi lo sfortunato amante senza sua colpa esser di questa maniera trattato, e non potendo tanta doglia sofferire né ritrovando via né modo di scemar le sue fiamme, che pareva che tuttavia s’augumentassero, egli cascò in tanta malinconia che quasi ne fu per morire. Fu legger cosa a conoscer l’infermitá del cavaliero non frequentando piú come soleva la pratica de la giovane, e le due vedove se ne ridevano pensando che fossero corrucci fanciulleschi. Don Diego, poi che vide invano aver tentato tutti quei rimedi e mezzi che gli potevano recar profitto, avendo il viver in dispregio e per se stesso non si volendo uccidere, deliberò tentar un’altra via, cioè allontanarsi da la cagione del suo male ed andar qualche di vagabondo in qua e in lá, sperando che questo gli devesse scemar tanta sua fiera doglia. E fatto questo suo si fiero proponimento, mise ad ordine tutto quello che gli parve di far portar seco, e tra l’altre cose fece far un abito da romito per sé e per un compagno che intendeva menare ovunque egli andasse. Scrisse anco una lettera e quella diede ad uno dei suoi servidori e disse: — Io vo’ andar in un certo mio bisogno, né voglio che mia madre né altri sappia ov’io vada; come io sia partito, dirai a la signora mia madre, se ella dimanda ove sia ito, che noi sai, ma che ho detto che fra venti di ritornerò. Appresso, passati i quattro giorni dopo il mio