Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1910, II.djvu/96

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NOVELLA XL la quale anch'ella voleva prender del lume per suoi bisogni. Come ella fu su la porta de la cucina, cosi subito conobbe il marito, e rivoltata indietro e frettolosamente caminando per an¬ darsi a mettere in letto, percosse in una banca di tal modo che ella e la banca rovinarono per terra con grandissimo strepito. Cocco udito il romore tanto si spaventò che la candela gli cascò di mano, e diede un grandissimo grido, di sorte che fu da Petrone e Nardella sentito. Egli era si pieno di paura che non sapeva che si fare. Pure non sentendo più romore, tanto brancolò per terra e per la cenere che trovò la candela, e non sapendo allumarla, se ne stette un poco per vedere se sentiva cosa alcuna. Petrone e Nardella che l’avevano sentito gridare saltarono di letto e tra la fatica durata e il timore non sapevano ove andarsi. Pure Nardella si mise andare verso la cucina, ove le pareva aver sentito il grido. Era Cocco uscito di cucina senza lume e non veggendo Nardella né ella lui, tutti dui si stretta- mente come montoni cozzarono insieme che videro in casa più stelle che non vanno la state lucciole la notte a torno. Cocco in si strano accidente bestemmiò Dio e santi e gli pareva es¬ ser in mezzo de le streghe. In questo Domicilia entrò in cucina e con un solferino accese un poco di lume, di modo che Cocco trovò quasi tutta la sua brigata sossopra. Egli era in camiscia e cosi erano Domicilia e Nardella. Petrone ancor non aveva trovata l'uscita de la camera, cosi se gli era distillato il cer¬ vello al fuoco de la fante. Guardava Cocco la moglie in ca¬ gnesco, ed ella veggendo che altro non diceva, faceva più de l’adirata di lui. E mostrando Nardella il naso rotto, arrivò alora Petrone che pareva una fantasma. Non sapeva Nardella con cui s’avesse il naso guasto e meno lo sapevano gli altri. E guar¬ dandosi l’un l’altro con meraviglia, disse Cocco a la moglie: —• Domicilia, che cosa è questa? — La donna con viso brusco e turbato gli rispose che egli lo deveva sapere che si forte aveva gri¬ dato, e che a lei parrebbe che si devesse andar a posare. Il si¬ mile diceva Nardella dicendo che si moriva di sonno. Alora Cocco se n’andò a la camera sua tutto pieno di confusione ne l’animo. Né meno era in sé dubiosa Domicilia, la quale fuor