Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1911, IV.djvu/173

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i7o PARTE TERZA cominciò a pensare sovra il suo fervente amore e gli parve che se gli offerisse la commodità di poter goder la donna. Sapeva egli in camera di quella non ci esser persona ed aveva più volte veduto, quando il padrone la notte tornava a casa e trovava la moglie esser a letto, che con minor strepito che fosse possibile, trovata sempre la camera non fermata, entrava dentro e, per non isvegliarla, chetissimamente se le corcava a lato. Su questo pensiero l’innamorato giovine farneticando e mille cose ne l’animo ravvolgendo, a la fine si determinò di non perder questa occasione. Spoliatosi adunque ne l’anticamera, entrò poi in quella de la donna e, sapendo come era situata, senza remore a lato a la donna, entrando nel letto, si mise e senti che quella punto non era desta, ma che quetamente dormiva. Stette un po¬ chette sovra di sé; dapoi fatto bonissimo animo, cominciò a basciarla amorosamente ed abbracciarla. La donna si destò e, credendo aver il marito appresso, riabbracciava e con mille saporiti baci a la mutola festeggiava il suo amante. Egli, che in uno amplissimo e profondo mare di gioia si trovava, cominciò amorosamente di lei a prender piacere. E trovando molto miglior pastura di quello che imaginato s’era, in poco di tempo cinque volte con la sua donna con gran piacere diede la farina al suo cavallo. E non si sapendo levar da lato a lei, fu cagione di esser, dopo, morto. Poteva egli dopo che buona pezza s’era tra¬ stullato, fingendo d’aver alcun bisogno, levarsi e andar via; ma accecato da la grandezza del diletto non si sapeva partire. La donna a cui pareva pur di strano giocare a la mutola tanti giuo¬ chi e che in simili abbracciamenti soleva col marito scherzando favoleggiare, o che le paresse che colui che seco era avesse seco fatta più gagliarda giacitura che il marito non era uso di fare, disse a l'amante: — Monsignor mio, che cosa è questa, che voi non dite nulla? Come è stato il banchetto bello? e la farsa come è riuscita bene? Parlate. Séte voi si tosto divenuto mutolo? — Il gio¬ vine non sapeva cosa che dirsi. A la fine, stimolato da la donna, disse chi egli fosse. E volendo narrarle il suo fervente amore, entrò la donna in tanta rabbia e tanto furore che pareva che innanzi agli occhi ella avesse il marito e i figliuoli tagliati a