Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1911, IV.djvu/363

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


360 PARTE TERZA a l’altra a dui balconi stavano a pigliar fresco e ragionare. Una di loro, veduto venire il Peretto con si gran compagnia, disse a la compagna, credendo fermamente ciò che diceva: — Compa¬ gna, non vedi Abraam giudeo, come ne viene in qua ben accom¬ pagnato? Egli deve oggi aver fatto banchetto, o che fa qualche gran festa a la ebrea, che ha tanta gente seco. — Si certamente — rispose l’altra, — egli deve nel vero aver fatto nozze. Mira come ne viene con gravità! — S’appressava tuttavia il Peretto e veniva sotto le finestre ove erano le due donne, le quali fer¬ mamente credevano lui esser Abraam giudeo, cosi d’aspetto e di vestire il simigliava. Il perché una de le donne, alquanto più baldanzosa de la compagna, come il Peretto fu dinanzi a loro, festevolmente ridendo gli disse: — In buona fé, Abraam, se tu ci avessi invitate a coteste tue nozze o sia banchetto che fatto hai, che noi in compagnia de le tue giudee ci saremmo volentieri venute. Noi diciamo bene a te, messer Abraam, che vai cosi gonfio e sul tirato con questi nostri modenesi. — A que¬ ste parole il Peretto turbatissimo, alzata la testa, le disse: — Che diavolo dite voi? che diavolo è questo? Sono forse io reputato giudeo da voi, donne modenesi? Che venga fuoco del cielo che tutte v'arda! che in vero séte animali tanto stolti e goffi e in tutto pazzi, che il savio Platone sta in gran dubio se voi donne deve porre tra gli animali razionevoli o tra le bestie. E di noi più saggi assai sono i turchi, i quali non permetteno che in cosa civile né criminale a testimonio di donna si debbia dar fede, se bene fossero tutte le donne di Turchia insieme. — Le donne, udendo queste pappolate e nel viso al Peretto meglio guatando, s’accor¬ sero ch’erano errate e si ritirarono dentro, non si lasciando più vedere. Ora tutti quelli che accompagnavano il Peretto non si poterono tanto contenere che non si risolvessero in un gran¬ dissimo riso de le donne ingannate e del lor filosofo beffato. Egli, lutto pien di corruccio e di mal talento contra le donne modenesi, ne disse tutti quei mali che seppe e puoté, e giurò che mai più Modena noi vederebbe. Ora non solamente era faci! cosa che in poca distanza il Peretto paresse a chi lo vedeva Abraam, e Abraam il Peretto; ma anco secondo che Abraam