Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1911, IV.djvu/446

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NOVELLA LI! 443 gioventù aveva fatto d’ogni erba fascio; il quale, inteso il desi¬ derio de la donna e sperando cavarne buon profitto, le disse cosi : — Signora mia, voi mi richiedete una gran cosa e molto difficile a fare. Nondimeno io, che desidero farvi cosa grata, non ¡stimerò difficultà che sia, per quanto*sia difficile. Ma perché il nostro guardiano ci tiene molto stretti ed a pena ci dà il mangiare, converrà che voi provediate d’alcuni pochi danari, per comprar alcune cose odorifere da fare le soffumigazioni e incensamenti che bisognano. — La donna gli diede per la prima dieci scudi e gli promise gran cose, se faceva che il desiderato effetto se¬ guisse. Messer lo frate, avuti questi danari, spese circa venti¬ cinque soldi e con teste d'uomini giustiziati cominciò a fare suoi incantesimi ; ed oltra questo, diede anco a la donna certe candele consacrate, con alcune orazioni, le quali ella deveva dire sette matine nel levar del sole, volta verso oriente. La donna fece il tutto diligentemente. Cosi anco si crede che facesse messer lo frate. Ma eglino puotéro a posta loro gracchiare e fare de le incantazioni, che non segui effetto nessuno di quello che il frate aveva promesso, perciò che egli diceva che il di seguente dopo i sette giorni nei quali ¡'orazioni erano dette, che verrebbero lettere dal Partenopeo, per le quali egli a Pandora domanderebbe perdonanza, e che questo sarebbe il segno che egli tornarebbe a l'amor di lei e non potria star con la moglie. Passarono gli otto e i dieci di, e mai non venne né lettera né ambasciata. Come Pandora vide che l'incantesimo non aveva giovato e che del Partenopeo ella era gravida, ed erano già sei mesi passati che aveva concetto, deliberò per viva forza il frutto che di quello in ventre portava cacciarne fuori, parendole non istar bene men¬ tre radice di lui seco aveva. Ella cominciò a ber acque distillate per tal effetto, e mangiar non so che cose che averebbero fatto stomaco ai porci. Ma niente che facesse le profittava, perciò che il corpo tuttavia cresceva e la creatura nel ventre si faceva sentire. Ella, che ad ogni modo voleva disperdere, si per non lasciar in sé seme del Partenopeo che acerbissimamente odiava, ed altresì che dubitava che in quel mezzo il marito non venisse c la ritrovasse gravida, essendo già più di nove mesi che egli non