Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1911, IV.djvu/457

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454 PARTI! TERZA ora il tuo? — Sarò calzolaio — rispose il povero uomo, — per¬ ché non so far altro mestiero. — Ed io — soggiunse Tomasone — sarò prestatore, perché altro essercizio non ho per le mani. — E gli diede quei danari che volle. Questo è quel Tomasone che poi si converti e restituì tutto il mal tolto certo ed incerto, e lasciò tante elemosine e cose pie, che tutto ’1 di in Milano si fanno; il quale, se visse male, almeno, per quello che si può giudicare, mori bene e da cristiano.