Pagina:Bandello - Novelle, Laterza 1911, IV.djvu/483

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480 PARTE TERZA godevano. E certo gran sciocchezza mi pare di coloro che hanno moglie e le lasciano dormir sole, che pure deveriano sapere qual è quella cosa di cui le donne per lo più sogliono esser vaghe, e quanto i mariti le siano cari quando se ne stanno la notte con le mani a cintola. Pertanto, se a le volte avviene che elle si procacciano d’aver pastura fuor di casa, io per me troppo agramente non le saperei riprendere. E che, Dio buono ! vo¬ gliono costoro far de le mogli, se al maggior bisogno loro le lasciano sole, con estremo periglio che di paura de la fanta¬ sma non muoiano o dal freddo restino assiderate e attratte? Non si sa egli che tutte le donne naturalmente sono timidissime, ed assai più la notte che il di desiderano d’esser accompagnate, e che senza l’uomo sempre la donna si reputerà esser sola? Chi non sa che per altro non si maritano se non per avere compagnia la notte? Hanno tutte le giovanette in casa loro da mangiare, bere e vestirsi onestamente, innanzi che si maritino, ma non hanno chi loro tenga compagnia la notte. Le maritate il giorno hanno mille traffichi, mille affari e mille lavori per le mani. Tu vedi quella cucire, trapungere con seta ed oro cuffie, camiscie ed altre bisogne, od attendere al governo de la casa. Quell’altra compartisce a le sue damigelle la tela, il filo e la seta, ed ordina loro ciò che vuole che esse facciano. Quell’altra da altri lavori prende l’essempio e ne fa di capo suo di nuovi ; emenda questo, riconcia quello e in donneschi ono¬ rati essercizi va dispensando l’ore, e talora col canto dà alleg- giamento a la fantasia e se stessa fin a la sera inganna. Ce ne sono poi di quelle che, di più sublime ed alto ingegno, diven¬ tano domestiche de le muse e passano il tempo in leggere vari libri e in comporre alcuna bella rima. Altre poi con la musica, sonando e cantando, si trastullano e in compagnia di vertuose persone ascoltano i ragionamenti che si fanno, ed anco spesso dicono il parer loro, di modo che il giorno non si lasciano rin¬ crescer già mai. La notte poi, perché tutta non si può dormire, vuol ogni donna, sia di che qualità si voglia, esser ben accom¬ pagnata. Ora, tornando al nostro proposito, può forse essere che il nostro dottore credeva, che avendo la moglie la notte una