Pagina:Bardi - Discorso sopra il giuoco del calcio fiorentino, 1580.djvu/14

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12 D I S C O R S O  S O P R A  I L  G I V O C O

[versione diplomatica]


far cerchio, e corona nel mezzo del campo comparendoui con giubbone, e calze in quella guiſa, che di ſopra habbiamo detto: di tutta queſta corona elegganſi due capi fra quelli che fanno al Calcio i piu intendenti, e per giudizio, e per pratica: perche hauendo a fare la ſcelta deono hauere piena contezza di tutti quanti i giouani della Città, e ſapere la natura, e il valore di ciaſcuno. Queſti primieramente riuoltino gli occhi, e la mente ſquadrando tutti quanti, e ſi ne ſcelgano quattro Datori innanzi per ciaſcuna banda, e prima vno che regga il lato, ouero corno della foſſa, & vno quello del muro, & poi gli altri due, che ſtiano nel mezzo: doppo queſti facciano ſcielta di Datori a dietro, iquali hanno a eſſere tre per banda: vogliono i Datori innanzi eſſere i più gagliardi, e di maggior perſona, e ſoura tutto gagliardiſsimo eſſer dee quello del muro, & di ſmiſurato colpo: ma quello della foſſa di grande agilità, & di gran tempo di palla. Per Datori a dietro conuiene adocchiare, & eleggere i più veloci corridori, e di alto coraggio, e di gran colpo per le ragioni, le quali a mano, a mano s'allegheranno. Diuiſi, & eletti tutti i Datori facciaſi la ſcelta di cinque Sconciatori per banda gagliardi huomini, e grandi, e fieri, e nerboruti, e di molto ſapere, & ſoura tutti l'vltimo cui tocca a guardare quella parte del campo, che è lungo il muro: vuole eſſere il più membruto, e poderoſo huomo della partita ſchiera: ma quegli che tiene quel lato del campo, che ſi dice la foſſa d'agilità, & deſtrezza, e di buon tempo di palla ſia fornitiſsimo. A quegli del mezzo fa di meſteri hauere buona gamba, gli altri duoi biſogna, che per le ragioni, lequali poi ſi diranno ſiano ferociſsimi. Diuidanſi poi gli Innanzi a uno, a uno inſino a quindici per bāda; queſti ſiano giouani veloci, corridori di grā lena, & molto animoſi. Partite in cotal guiſa le due ſchiere, ciaſcuno de' capi s'ingegnerà di mettere in ordināza la ſua in que-


[versione critica]


far cerchio, e corona nel mezzo del campo comparendovi con giubbone, e calze in quella guisa, che di sopra habbiamo detto: di tutta questa corona eleggansi due capi fra quelli che fanno al Calcio i piu intendenti, e per giudizio, e per pratica: perche havendo a fare la scelta deono havere piena contezza di tutti quanti i giovani della Città, e sapere la natura, e il valore di ciascuno. Questi primieramente rivoltino gli occhi, e la mente squadrando tutti quanti, e si ne scelgano quattro Datori innanzi per ciascuna banda, e prima uno che regga il lato, overo corno della fossa, et uno quello del muro, et poi gli altri due, che stiano nel mezzo: doppo questi facciano scielta di Datori a dietro, iquali hanno a essere tre per banda: vogliono i Datori innanzi essere i più gagliardi, e di maggior persona, e sovra tutto gagliardissimo esser dee quello del muro, et di smisurato colpo: ma quello della fossa di grande agilità, et di gran tempo di palla. Per Datori a dietro conviene adocchiare, et eleggere i più veloci corridori, e di alto coraggio, e di gran colpo per le ragioni, le quali a mano, a mano s'allegheranno. Divisi, et eletti tutti i Datori facciasi la scelta di cinque Sconciatori per banda gagliardi huomini, e grandi, e fieri, e nerboruti, e di molto sapere, et sovra tutti l'ultimo cui tocca a guardare quella parte del campo, che è lungo il muro: vuole essere il più membruto, e poderoso huomo della partita schiera: ma quegli che tiene quel lato del campo, che si dice la fossa d'agilità, et destrezza, e di buon tempo di palla sia fornitissimo. A quegli del mezzo fa di mesteri havere buona gamba, gli altri duoi bisogna, che per le ragioni, lequali poi si diranno siano ferocissimi. Dividansi poi gli Innanzi a uno, a uno insino a quindici per banda; questi siano giovani veloci, corridori di grā lena, et molto animosi. Partite in cotal guisa le due schiere, ciascuno de' capi s'ingegnerà di mettere in ordinanza la sua in que-


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