Pagina:Bardi - Discorso sopra il giuoco del calcio fiorentino, 1580.djvu/38

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3 6 Discorso Sopra 11 Givoco uentù Fiorentina tutta quanta infieme fupplicheuolme tela prega, ches’ellagia perloamore portato al Calcio fi fpogliò del fuo Manto Reale, & andò nel mezzo del campo, e trale’fchiere, e corfe,&ludò, & vrtò, & fpinfe, & vinte: HoggicheilReggimentodiTofcana forfè fare il medefimo laimpedifcei Si degni almeno volgere in uerfo di tali fatiche fuegli occhi fereni,& dare animo altrui di maniera,che molla dal tuo fauore non folamente Fiorenza fua: ma ogni altra Città fe* guendole veftigia di lei faccia quello utile al Mondo di esercitare i corpi, egli animi con quefta Illullregara, • rendergli gloriofì,& inuitti. IL FINE. IN FIRENZE. Nella Stamperia de’ Giunti. M D L X X X.