Pagina:Barrili - Arrigo il Savio, Milano, Treves, 1886.djvu/230

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che non ti tradisca. Sai quel che ho fatto, stamane? La metà del tuo quartiere, quello di via Sallustiana, è occupata.

— Da chi?

— Da madama Duplessis, la mercantessa di mode.

— Che follia è questa?

— Follia! Ah, tu la chiami follia? Sappi che stamane il conte di Castelbianco ha ricevuto una lettera anonima. Gli dicevano: “Voi avete creduto, davanti a un uscio di via Sallustiana, di riconoscere vostra moglie. Pensate che il cavalier Valenti abita ad un secondo piano in via Nazionale. Non potrebbe quel secondo piano continuare in via Sallustiana? Informatevi, e date intanto a vostra moglie questo semplice annunzio: Arrigo oggi ha un duello.„

— Che infamia! — esclamò Arrigo. — E chi mai ha potuto?...

— Non cerchiamo chi ha potuto, e consideriamo il fatto in sè; — rispose lo zio. — Era anche l'opinione del conte Pompeo, diventato di punto in bianco un filosofo. Quella povera donna, caduta nel tranello, è venuta