| Questa pagina è stata trascritta, formattata e riletta. |
| — 294 — |
vita, noi naufraghi di una memoranda tempesta in cui abbiamo perduto tante cose caramente dilette, vedete, dobbiamo esser soli. Siamo rovine di uomini, e non vivono intorno a noi che memorie. Un raggio tardo c’illumina qualche volta; ed è riflesso di soli già spenti. —