Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/161

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— Io sì: almeno, a me non mi ci vorrebbe altro per contristarmi dapprima, e per farmi correre poi cento miglia lontano.

— Voglio credervi; — diss’ella, dopo un istante di pausa. — Già, siete così strano, voi, nel vostro modo di pensare!

— Ed è forse cattivo?

— No; sono anzi del vostro parere. In molte cose io non approvo il mio sesso. Se amassi, — (e dicendo questo ella chinò involontariamente gli occhi, arrossendo), — sarei meno audace e più schietta. Infatti, non è egli il colmo dell’audacia e della sfrontatezza questo scherzare col fuoco, stuzzicare la gelosia di un uomo e dargli argomento a pensare che, con tanti vezzi di qua e di là, potevamo fare da senno?

— Come è giusto ciò che dite! Ma le vostre sorelle in Eva non la intendono a questo modo, e seguiteranno a credere che