Pagina:Barrili - Come un sogno, Milano, Treves, 1889.djvu/226

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— Pensavo, — ripigliai sospirando, — che adesso.... c’è un problema da sciogliere.

— Quale?

— Oh, un brutto problema, ve ne avverto, e solo a vedermelo dinanzi mi piglia lo sgomento. Dite, angelo mio; — soggiunsi, esprimendo nella voce tutto l’affanno che mi stringeva il cuore; — non avete già in mente di partire quest’oggi?... Nè domani?... Nè poi?... —

Una subitanea pressione del suo braccio sul mio mi fece accorto che non avevo parlato invano al suo cuore. Ma a ciò si ristrinse la risposta del cuore.

— Come correte! — esclamò ella, facendo parlare in quella vece lo spirito. — Non si direbbe egli che volete abbracciare l’eternità?

— E perchè no, con voi? —

Ella non seppe darmi risposta, o non volle.