Pagina:Barzini - Una porta d'Italia col Tedesco per portiere, Caddeo, Milano, 1922.djvu/23

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Un fatto tipico della politica del Governo nell’Alto Adige lo si ebbe in occasione delle elezioni politiche.

Si calcola che gli austriaci, nativi d’oltre Brennero, che si ritenevano nelle condizioni richieste per avere il diritto di optare per la cittadinanza italiana e che sulla semplice domanda d’opzione hanno avuto l’autorizzazione di votare, abbiano portato oltre cinquemila voti alla lista anti-italiana del Deutscher Verband. Su quarantamila votanti, non c’è male.

L’inclusione nelle liste elettorali di questa massa straniera stava molto a cuore ai dirigenti l’agitazione pangermanica. Non che ne avessero bisogno per vincere, ma essi intendevano di gonfiare le iscrizioni tedesche per opporle all’esiguità del corpo elettorale italiano e dimostrare con le cifre alla mano che l’Alto Adige è interamente tedesco. E anche per garantire un valore plebiscitario ai ri-