Pagina:Battisti - Il Trentino, cenni geografici, storici, economici, 1915.djvu/36

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Opere cospicue d’arte sono1: il Duomo costrutto in più riprese dal secolo XI al secolo XV; il Castello del Buon Consiglio, l’antichissima chiesetta di S. Apollinare, la chiesa di S. Maria Maggiore, sede dello storico concilio, ecc. ecc..

Sono inoltre numerosi i palazzi antichi ed ancor più gli affreschi del Dossi, del Brusasorci, del Romanino sulle facciate delle case.

Nella vasta piazza, che si presenta a chi scende alla stazione ferroviaria, s’erge il monumento a Dante Alighieri, eretto dai trentini Castello del Buon Consiglio di Trento. con il concorso della Nazione, opera di Cesare Zocchi, inaugurato l’11 ottobre del 1906.

Notevole il monumento ad A. Vittoria, lo scultore trentino.

Il bilancio del Comune è di 2 milioni e mezzo di corone.

Le spese per l’istruzione vi figurano annualmente con 300 000 corone.

L’industria di Trento è rappresentata in modo speciale dall’enologia, dalle filande, dalle fabbriche di mobili, dai mulini, dalle cave

di marmo e dall’esportazione di legumi e di frutta.

  1. Cnfr.: Tav. XVI - Pianta di Trento.