Pagina:Beccaria - Dei delitti e delle pene, 1780.djvu/66

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32 Dei Delitti

sì perchè su gli uomini imitatori e schiavi dell’abitudine fanno più efficace impressione le sensazioni, che i raziocinj: ma queste senza un fatale pericolo non possono mai dalla legge fissarsi in maniera che nuocano alla verità, la quale, per essere o troppo semplice o troppo composta, ha bisogno di qualche esterna pompa, che le concilj il popolo ignorante.

La credibilità dunque di un testimonio deve sminuirsi a proporzione dell’odio o dell’amicizia, o delle strette relazioni che passano tra lui e il reo. Più di un testimonio è necessario, perchè fintanto che uno asserisce, e l’altro nega, niente vi è di certo, e prevale il diritto che ciascuno ha di esser creduto innocente. La credibilità di un testimonio diviene tanto sensibilmente minore, quanto più cresce l’atrocità di un delitto1 o l’inverisimi-

  1. Presso i criminalisti la credibilità di un testimonio diventa tanto maggiore, quanto più il delitto è atroce. Ecco il ferreo assioma