Pagina:Beltrami - Bramante poeta.djvu/15

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lungo tempo di proprietà Tanzi, ricordando come certo P. Francesco Cornigero Tanzi pubblicasse nel 1493, Le Rime del Mag.o Mess. Gasparo Visconti, e precisamente i Sonetti d’amore, seguiti da un poemetto sulla Fine del Carnovale; il quale Francesco Tanzi, probabilmente, doveva possedere anche altri lavori poetici, come sonetti burleschi, epistolari, ecc., del Visconti, nonchè di altri contemporanei, fra i quali il Bramante.

Due altre Raccolte manoscritte di tali lavori poetici si conoscevano nello scorso secolo. Infatti la Raccolta Milanese, parlando di quella del Tanzi, osserva che è una fedele ed esatta copia di quella magnifica che serbavasi nell’archivio dei C.C.R.R. di S. Paolo in S. Barnaba. L’Argelati ne cita un altro esemplare presso i Nobiliss. March. frat. Visconti.

Quale ventura abbian subìto questi MSS. non sappiamo. Due sono quelli che abbiamo potuto consultare: l’uno è il MSS. Magliabechiano, attualmente alla Biblioteca Nazionale di Firenze, quello che servì per la citata edizione del Trucchi l’altro è il MSS. che si trova alla Biblioteca Nazionale di Parigi sotto il N.o Ital. 1543 manoscritto di 244 fogli, acquistato nel 1869 alla vendita del Sig. H. d. S., e che porta su di una pagina la nota «A dì primo di Setembre 1497 in Taracina.» A tergo della copertina porta stampato il titolo di Proprietà «Comes Donatus Silva» collo stemma