Pagina:Bergamo e sue valli, Brescia e sue valli, Lago d'Iseo, Valcamonica.djvu/15

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Carrara, Morelli e Lochis che si possono visitare dalle 10 ore alle 3: gratuitamente, tutti i giorni dal 30 Agosto al 18 settembre e la I domenica ed il III giovedì d’ogni mese durante il rimanente dell’anno; e tutti i giorni pagando 1 lira (rivolgersi al guardiano). Catalogo delle collezioni Carrara e Lochis, 1 lira, della Morelli 60 centesimi.

Galleria Carrara:

I Sala; stampe e disegni: 45-48, paesaggi del Zaccarelli; 49, Arco di Tito del Bellotto (il Canaletto), e di fronte, 25, la Discesa dello Spirito Santo di Previtali.

II Sala; entrati a sinistra: 66, Fidanzamento di S. Caterina di Lotto; 67, la Santa Croce, di Cariani; 68, la Vergine e santi, di Previtali; 70, l’Annunciazione, opera di gioventù di Fr. da Santa Croce (1504); 75-83, ritratti diversi del Moroni; 91, ritratto di Ghislandi detto il Tiziano bergamasco (XVIII s.); 97, S. Antonio con S. Pietro, S. Paolo e S. Lorenzo del Previtali; 98, la Vergine e Gesù bambino di G. Ferrari; 100, S. Gerolamo del Moroni.

III Sala; a sinistra: 137, la strage degli Innocenti di Caroto; 165, Gesù Cristo, mezzo busto del Basaïti (1517); 153, la Vergine del Mantegna; 159, la donna adultera di P. Brueghel il Vecchio (1565); 168, Fidanzamento di S. Caterina della scuola di Leonardo da Vinci; ritratto di donna con un bel paesaggio di Lotto (senza numero); 183, la Vergine e santi di Previtali; 188, la Vergine e santi del Moroni.

Galleria Morelli.

I Sala; a sinistra: 3, l’Annunciazione di Vincenzo Civerchio; 6, un’angelo di Niccolo da Foligno; 7, la Vergine di Bernardino Luini; 9, un giuramento e 11, Sposalizio di Griselda col margravio di Saluzzo di Francesco Pesellino; 17, ritratto di Lionello d’Este di V. Pisano; 20, la Vergine di L. Signorelli; 21, ritratto di Giuliano Demedici di Sandro Botticelli; 22, Gesù-Cristo, mezzo busto di Boltraffio; 26, ritratto d’uomo di Ambrogio de Predis; 27, la Vergine di Giovanni Bellini; 31, S. Giovanni l’Evangelista di Ercole Grandi; 35, un angelo in terra cotta di Benvenuto da Majano; 41, la Vergine di Giovanni Bellini; 44, S. Gerolamo di Bartolomeo Montagna; 41, la Vergine, della scuola di Lorenzo di Credi; 53, la Vergine, basso rilievo di Donatello.

II Sala; a sinistra: 60, la Vergine del Sodoma; 61, ritratto d’uomo del Basaïti; (1521); 62, Caino ed Abele di Bacchiacca; 84, ritratto di donna di Cavazzola; 70, paesaggio con S. Gerolamo di Elsheimer; 75, Contadini al tribunale di A. von Ostade; 77, Satiro e contadino di B. Fabritius; 79, ritratto d’uomo di Niccolò Maes; 80, ritratto di donna di Rembrandt (1635); 83, ritratto d’uomo di Francesco Hals; 86, rissa di contadini di P. Brueghel il Vecchio; 88, paesaggio, J. van der Meer van Haarlem; 90, ritratti di Morelli, il donatore della galleria, di Lenbach; 98, Gesù e la samaritana del Moretto; 103, copia all’acquarello della Vergine con S. Rocco e S. Antonio, che ammiravasi a Madrid del Giorgione.

Galleria Lochis:

I Sala; di fianco all’ingresso: 2, ritratto di donna del Cariani, di fronte, 55, Sacra Famiglia del Moretto.

II Sala; di fianco all’ingresso: 179, paesaggio in stile mitologico del Giorgione; 49, 51 ed 84, al di sopra della porta d’uscita, Amorini di G. Ferrari; a sinistra, 32, 34, schizzi di dipinti religiosi di Andrea Schiane; 35, la Vergine • due santi del Moroni; 67, Martirio di S. Agnese, schizzo a colori di Rubens; a destra; 69, ritratto di bambino di Ghislandi; 60 e 61, scene della vita veneziana di P. Longhi; 47, schizzo di un dipinto d’altare