Pagina:Bergamo e sue valli, Brescia e sue valli, Lago d'Iseo, Valcamonica.djvu/31

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— 29 ― Cap. II ― 1

Passeggiate ed escursioni:

1. ad Alzano per la Valle di Poscante. — Passato il Brembo una carrozzabile conduce a Poscante (421 m.; 1 ora). Lasciato a destra Poscante, passando per la Val Fosca si arriva alla Forcella del Monte di Nese (860 m.; 1 ora 30), passata la quale si scende, passando per Nese (303 m.) ad Alzano (1 ora 30) stazione della ferrovia di Valle Seriana (v. Cap. VII).

2. al Monte Canto Alto (1146 m.) — Fino alla Forcella del Monte di Nese, vedi qui sopra, 1. Di là è facile la salita per la Baita Filaressa (1050 m.) ed il Monte Castore (1196 m.) oppure per il Monte del Cervello (991 m.) dal quale seguendo la cresta si arriva alla vetta del Canto Alto, che si può pure raggiungere da Bergamo, passando per Sorisole 2000 ab.; 415 m.; 40 min. in carrozza da Bergamo ove un sentiero, un po’ ripido nell’utimo tratto in due ore conduce alla sommità.

La discesa si può fare passando per Olera, donde una buona carrozzabile (5 km.) conduce a Nese ed Alzano in Val Seriana. (vedi Cap. VII).

3. ad Alzano per Salmezza, vedi in senso inverso da Alzano, cap. VII.

19 km. Ambria, che giace sulle rive del Brembo, riunire da un ponte. È qui che si stacca la carrozzabile per la valle Serina. (v. Cap. III).

La strada costeggia sempre la sponda destra del Brembo.

22 km. S. Pellegrino (425 m. d’alt.) sorge sulla riva destra del Brembo ed è contornato da alte montagne che lo difendono dai venti montanini e dalle oscillazioni barometriche repentine. La temperatura, durante l’estate, varia da 20 a 22 gradi centigradi. L’atmosfera vi è conservata pura dalla vicinanza di numerose e folte selve di pini, abeti e larici.

Bellissimo il viale lungo il Brembo, fiancheggiato da secolari ippocastani.

Più in alto (20 m.) sopra un ridente poggio, ai piedi di scosceso monte roccioso, un ampio piazzale scavato per la maggior parte nella viva roccia e dominante tutto il paese sottostante, a cui adduce un viale ombreggiato da annosi tigli ed aceri; un vasto porticato di circa cento metri di lunghezza, costituente un magnifico passaggio coperto nel cui corpo centrale è collocato un grandioso ed elegante caffè-concerto; un grande salone per la bibita in istile pompeiano; ai piedi del poggio, il nuovo ed imponente stabilimento balneare delle Terme, che comprende oltre 100 camerini da bagno, numerose sale per doccie, inalazioni, massaggi, bagni a vapore, idroelettrici, all’acido carbonico, di luce, di elettroterapia, ginnastica medica, tremuloterapia, ecc.

L’acqua minerale di S. Pellegrino conosciuta già da tempo immemorabile è senza rivali nella cura: della diatesi urica (gotta, renella, calcoli renali e vescicali, epateci), dei catarri