Pagina:Bertini - Le dimore estive dell'appennino toscano, Niccolai, Firenze, 1896.djvu/77

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S. Marcello Pistoiese.

623 m.

Sopra una spianata di poca estensione sta S. Marcello a mezza costa d’un poggio che scende giù nel torrente Limestre, laddove s’allarga la valle verso la Lima. Capoluogo della montagna, fu tra le prime terre dell’Appennino toscano ad essere scelto come dimora estiva, reputandosi soggiorno gradevole sopra ogni altro per i dintorni, per la salubrità dell’aria e la facilità dell’accesso. Anche oggi che sono così moltiplicati i soggiorni di montagna nella buona stagione, S. Marcello gode pur sempre l’antica sua reputazione e vede ogni anno, se non accrescersi, non scemare di certo la sua colonia estiva. Qui facilità di comode passeggiate a piedi e in vettura; qui, direi quasi, abbondanza di agi come si possono avere in una città di provincia; qui una popolazione pacifica e cortese,