Pagina:Bertini - Le dimore estive dell'appennino toscano, Niccolai, Firenze, 1896.djvu/96

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vi sono vasti locali o case adatte per alloggiar molta gente ; qui non si trovano i comodi di S. Marcello, di Cutigliano, dell’Abetone; qui non pensioni, non agi, non quell’insieme di cose che a gente assuefatta alla vita delle città è di vero ed estremo bisogno. . Ma se qualcuno, vista l’opportunità del luogo, cercasse di togliere in parte gli ostacoli che al buon volere, quando non difetti il denaro, sono di nessuna entità, Prunetta diventerebbe uno fra i primi luoghi più frequentati della montagna pistoiese, e dopo le residenze di S. Pellegrino dell’Alpe e dell’Abetone, la più alta dimora estiva.

A cinque chilometri circa avvi la rinomata Macchia dell'Antonini, un vero parco con praterie, foreste d’ abeti e di faggi, ed una cascina dove si beve latte squisito.

Alberghi. — Non ve ne sono.

Qnartieri mobiliati. — Possono aversi quartieri in affitto dal curato Don Natale Biondi, da Giovanni Ducceschi, Natale Andreotti, Raffaello Andreotti e Isidoro Ducceschi.

Distanze. — Pistoia, S. F. più vicina, via