Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 3, 1799.djvu/40

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

all’Opera 17

sogna battere, e in quanti errare prima di farla piana diritta e sicura? Molto più se parliamo dell’entusiasmo di cui molti han dati sistemi, ed analisi metafisiche a nostri giorni, come gli enciclopedisti,1 gli Andrè, i Batteux, i Schatfibury, i Sultzer, i Marmontel, i Paradisi, i Gerard, i Condillac, per dir solo de’ principali. E perchè aggiugnere un nuovo sistema, perchè il fatto rifare, o perchè piuttosto non prender da loro esempio per sfuggire l’inutilità, o gli errori lor imputati? Pur nondimeno affin di salvar le apparenze, o di rispettare i pregiudicj dominatori ho citati ed esposti i miglior trattati tra quelli, e n’ho lodati gli autori, e gl’ingegni, siccome il merita in cotal genere di lavoro ciascuno. Ma nel tempo stesso ognor ricordomi le riflessioni de’ saggi critici sopra quell’opere. Leggo infatti:2 Quest’opera dovrebb’essere per la sua chiarezza intelligibile alla gioventù. Ma chi tra

  1. Vedi nota seconda.
  2. Saggio sopra il Genio del signor Girard Bovillon: Avril. 1775. p. p. pag. 21.