Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/12

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8 Genj.

nell’intima mia coscienza, ma fuori si manifesta per questo scritto medesimo; in cui fo quasi un trattato dell’entusiasmo, e tento il ritratto de’ geni; il che può farsi da un osservatore , o al più dimostra un uomo di riflessione, d’industria, mentre nè l’entusiasmo è così riflessivo, nè il genio è così paziente.

Parmi adunque dall’entusiasmo, che li contraddistingue poter questi chiamarsi anime elevate a veder rapidamente cose inusitate, mirabili, passionandosi, e trasfondendo in altrui la passione. Veniamo al riscontro parte a parte.

E prima a più chiara intelligenza intendo parlare dei genj antichi, e moderni, d’autori illustri, che ottennero questo titolo da ogni gente, e di quelle insieme, che mi paiono somigliarli, e meritarlo. E siccome tutto il mio scrivere non ha altra mira, che di consultare me stesso, ed altrui sopra questo argomento, così protestomi di lasciare a chi vuole la decisione, non mai pretendendo di canonizzare di mia privata autorità chicchessia. Cerco la verità, vorrei trovarla, vorrei mostrarla, o destar altri almeno a trovarla,