Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 4, 1799.djvu/166

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162 Climi.

Per qualunque ragion siasi, certo ognun ri.

conosce in tal gente singolari caratteri di valore, e d’ingegno maraviglioso. La grazia del loro parlare, e conversare anche tra la plebe, l’accorgimento e la prudenza sino,, nell’ età più fresca, lo spirito e la gentileza, aa del sesso donnesco; per non parlare. di quella forense, e senatoria estemporanea loro eloquenza veramente degna d’Arene, de’loro giuochi, e feste pubbliche non sì magnifiehe, e gaie in altro paese, nè sì variare, del gusto del teatro ognor costante più che altrove, della universale vivacità, letizia, e piacevolezza ne:modi, e negli scherzi; datutto ciò appare senza dubbio esser distinti in Italia questi due climi, come l’Italia in Europa.

Non lasciamo però di parlare dell’opinioni d’alcuni sopra il clima di Francia, per j cui si pretende esser dato a quella nazione il molle aiqus facetum, cerra grazia, e venustà ridente d’indole, e di costume, se lor si nieghi eziandio il primario entusiasmo nel bello illustre e sublime. Nel lor secolo d’oro in verità parvero ritrovare sì