Pagina:Bettinelli - Opere edite e inedite, Tomo 7, 1799.djvu/119

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Mille. 115

bliotecarjdella santa chiesa romana1, che incontriam nelle storie d’allora. Dotti pontefici non mancarono, e gran ventura fu incontrarsi appunto al mille il dottissimo papa Silvestro II. che tra suoi pregi ebbe quello

  1. Bibliotecarj suppongono biblioteca, come Scriniarj, e Protoscriniarj eran custodi di scrigni per codici, e manoscritti. Or dopo altri men celebri si trova Leone vescovo, e bibliotecario della S. C. R. in un Placito citato dal Mabillone circa l’830.
      Il più celebre il nome d’Anastasio bibliotecario scrittor delle vite de’ papi, e dotto in greche, e latine lettere, che intervenne all’VIII. concilio generale nel 869.
      All’891. fiorì Guglielmo soprannomato il bibliotecario della chiesa romana, e creduto autore della continuazione delle vite de’ papi dopo Anastasio.
      Federico di Lorena canonico, ed archidiacono di Liegi, poi cardinale, fu cancelliere, e bibliotecario di S. Chiesa nel 1051. sotto Leone IX. e infin papa nel 1057. col nome di Stefano IX.
      Pietro è pur registrato con lode a’ tempi di Alessandro II. come un altro Guglielmo a que’ di Gregorio VII. tra i bibliotecari della chiesa romana.
      Lucio II. papa era stato bibliotecario nel 1044, sotto il pontificato di Celestino. Così poi altri.