Pagina:Biografie dei consiglieri comunali di Roma.djvu/281

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berardi comm. filippo

onorario o ricompensa veruna; nè v’ha in Roma impresa industriale e commerciale, la quale onestamente siasi eretta e viva in Roma, cui egli non abbia prestato il concorso de’ suoi capitali, e tralasciando di tutte noverarle, ci piace notare il grandioso opificio, che col suo appoggio, e col suo interessamento si è eretto, sotto la Ditta Pierantoni e Compagni, per le costruzioni in legno in prossimità di S. Pietro in Vincoli, che è il primo stabilimento di questo genere erettosi in Roma, e ricordiamo con vera emozione dell’animo come anche da casi infortunati, e da amaritudini, che hanno pur turbato sua vita, egli ha saputo trarre un fonte di bene eziandio per la classe indigente. — E di vero sa ognuno come egli per vari anni sostenesse lite civile, a causa del taglio della macchia denominata Faito, da cui erano pur derivati immensi vantaggi al proprio-paese; sa ognuno come egli finalmente riportasse il trionfo, e s’avvedessero poi e facessero pentimento anche i suoi avversari; è noto come dalla vittoria riportata a lui fosse dovuto indennizzo de’ danni e rifazione di spese; ebbene egli nulla trae a sè, e vuole che tutto si sparga in opere di beneficenza, ed è pago riceverne benedizioni ed amore dalla moltitudine sofferente. — Nè qui si rimane la generosità del suo cuore, che a quel Comune stesso, il quale avevagli mosso lite, che lo aveva colmato di amarezza, stende egli nuovamente la mano, e gli offre il suo aiuto, il suo appoggio in ogni bisogna.

Questi fatti bastonano già di per se stessi a porre il Berardi sul piedistallo dei benemeriti cittadini, nel raro novero di coloro, che alla potenza dell’oro fanno seguire la grandezza dell’opera; ma nuove e splendide opere di lui, noi abbiamo debito di portare nella luce di questo biografico ricordo. — E principalmente notiamo, niuno esservi che ignori quanto egli abbia fatto per la sua terra nativa — È a lui che si deve se la città di Ceccano è resa un invidiato soggiorno, un luogo dilettoso. Noi non esporremo qui tutto quanto dovette superare, tutte quante le difficoltà, che gli si pararono dinanzi, per migliorare la igiene, e le condizioni commerciali di Ceccano, diremo sì bene come non badò a sacrifici, corno si compiacque soltanto di vedere il luogo, dove ebbe i natali, fatto degno del gusto moderno, della moderna civiltà,— Nè Ceccano solamente risentì gli effetti della generosità del suo cuore, del suo amore patrio, ma pur Frosinone, città capoluogo, si ebbe i vantaggi della operosità del Berardi, del concorso dei suoi capitali, del valore del suo ingegno, della potenza delle sue cognizioni economiche