Pagina:Biografie dei consiglieri comunali di Roma.djvu/289

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capri avv. alessandro

colare interessamento. Giovane di sensi ardentissimi, si mostrò quindi desideroso di entrare nell’armata, e concorse al grado di cadetto, soggiacendo ad esame, in cui riportò lode distinta. Ed era già stato eletto quando gli avvenimenti politici precipitando, la Romana Repubblica spegnevasi con le armi di Francia, epperò egli ritraevasi dalla vita militare, cui aveva anelato, e vide dolorosamente scendere di nuovo su Roma la nube dell’oscurantismo, e cingerla la catena del lungo servaggio.

Alessandro Capri, dandosi all’esercizio dell’avvocatura, veniva semprepiù in bella fama, e numerose clientele si guadagnava dappresso anche i trionfanti successi, che riportava nella trattazione delle cause, ed oggi è uno dei giovani avvocati più eletti del Foro Romano.

Ed è principalmente in mezzo alla giovine ed eletta schiera, che debbono prosciegliersi i cittadini da rendersi semprepiù utili alla patria, imperocchè assuefatti alla vita pubblica ed assunti a sostenere distinte cariche non solo si coltivano nel di loro animo le nobilissime ambizioni, le aspirazioni più solenni, i desideri più nobili ed onesti, ma F ingegno si sublima, la mente si perfeziona nelle sue cognizioni, e alla scuola pratica del vivere umano, e nell’arena delle grandi opere, e in trattando la cosa pubblica, e in molteplici uffici esercitandosi si raggiunge quel compimento di pensiero o di azione, di eletto sapere e di sperimentale insegnamento, che forma le insigni individualità, gli uomini più atti al governo della cosa pubblica, al buono amministrare del Comune o della Provincia. Epperò è sommamente confortevole quando si veggono giovani intelligenze assumersi in alti uffici, e quivi emergere per belle virtù impromittenti il frutto più desiderato, di avere cioè cittadini, che saranno di grande onore e di grande utilità al proprio paese.

Alessandro Capri noto essendo per le chiari doti della mente e del cuore, per la integrità e fermezza del suo carattere, per le molte cognizioni di cui è corredato anche in economiche ed amministrative discipline, era prescelto siccome Consigliere Provinciale per il Mandamento di Marino e Frascati, e in quella dignità essendo, fece sempre meglio palesi i pregi, di che era ornato, e fu membro della Commissione di beneficenza e d’istruzione, fu Deputato supplente provinciale, e venne anco.destinato all’ufficio di Consigliere di Leva, o dappertutto spiegò interessamento grandissimo, adoprò zelo e sollecitudine, e si procacciò sempre meglio quella estimazione, che tanto lo onora.