Pagina:Bisi Albini - Donnina forte, Milano, Carrara, 1879.djvu/37

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search



Non so perché quella sera, a tavola, fui tanto allegra: credo anzi d'aver fatto dello spirito, perchè mio cugino si occupò di me e si degnò di mostrarmi il suo.

— «Hai fatto un gran mutamento, Conny!» mi disse.

— «Ho un lungo strascico: non hai veduto? E poi questa pettinatura mi dà un carattere serio, non è vero?»

— «Serio! non me ne sono accorto,» mi rispose ridendo, e aggiunse piano:

— «Mi sono accorto però che sei diventata una bella signorina.»

«Ah, ah! e poi?... ho una passione per i complimenti, lo sai! Dimmene un altro, Carletto, ti prego.»

— «Che tu dici spesso delle cose serie, profonde