Pagina:Boccaccio - Amorosa visione, Magheri, 1833.djvu/176

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164 AMOROSA VISIONE

Udire appresso questa mi pareva
     80Cantar tanto soave in voce lieta,
     Che me di me sovente mi toglieva.
Così al canto libera e quïeta
     Tutta la mente avea disposta, allora
     Che con benigna voce e mansueta,
85Troppa qui lunga dispendiam dimora,
     I due mi dissero; a’ qua’ rivoltato
     Risposi: andiam, sed e’ vi pare ancora,
Oltre la via prendiamo per lo prato.