Pagina:Boccaccio - Decameron I.djvu/318

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314 giornata quarta

e lasciatilo stare: egli sará domattina trovato e portatone a casa sua e fatto sepellire da’ suoi parenti. — La giovane, quantunque piena fosse d’amaritudine e continuamente piagnesse, pure ascoltava i consigli della sua fante, ed alla prima parte non accordatasi, rispose alla seconda dicendo: — Giá Iddio non voglia che cosí caro giovane e cotanto da me amato, e mio marito, io sofferi che a guisa d’un cane sia sepellito o nella strada in terra lasciato. Egli ha avute le mie lagrime, ed in quanto io potrò egli avrá quelle de’ suoi parenti, e giá per l’animo mi va quello che noi abbiamo in ciò a fare. — E prestamente per una pezza di drappo di seta la quale aveva in un suo forziere la mandò: e venuta quella ed in terra distesala, sú il corpo di Gabriotto vi posero, e postagli la testa sopra uno origliere e con molte lagrime chiusigli gli occhi e la bocca, e fattagli una ghirlanda di rose e tutto da torno delle rose che colte avevano empiutolo, disse alla fante: — Di qui alla porta della sua casa ha poca via, e per ciò tu ed io, cosí come acconcio l’abbiamo, quivi il porteremo e dinanzi ad essa il porremo. Egli non andrá guari di tempo che giorno fía, e sará ricolto; e come che questo a’ suoi niuna consolazion sia, pure a me, nelle cui braccia egli è morto, sará un piacere. — E così detto, da capo con abbondantissime lagrime sopra il viso gli si gittò e per lungo spazio pianse; la qual molto dalla fante sollecitata, per ciò che il giorno se ne veniva, dirizzatasi, quello anello medesimo col quale da Gabriotto era stata sposata del dito suo trattosi, il mise nel dito di lui, con pianto dicendo: — Caro mio signore, se la tua anima ora le mie lagrime vede, e niuno conoscimento o sentimento dopo la partita di quella rimane a’ corpi, ricevi benignamente l’ultimo dono di colei la qual tu vivendo cotanto amasti. — E questo detto, tramortita, addosso gli ricadde; e dopo alquanto risentita e levatasi, con la fante insieme preso il drappo sopra il quale il corpo giaceva, con quello del giardino uscirono e verso la casa di lui si dirizzaro. E cosí andando, per caso avvenne che dalla famiglia del podestá, che per caso andava a quella ora per alcuno accidente, furon trovate e prese col morto corpo.