Pagina:Boccaccio - La Teseide di Giovanni Boccaccio nuovamente corretta sui testi a penna, 1831.djvu/92

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74 LA TESEIDE


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Il buon Teseo la risposta intese
     Superba assai, della quale e’ si rise:
     E al piano campo con li suoi discese,
     Ed in tre parti tutti i suoi divise,
     E fece loro il lor affar palese;
     E poi davanti a tutti egli si mise,
     E bene acconcio ne gì ’n ver Creonte,
     Che con sua gente gli era uscito a fronte.

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Allora trombe, nacchere e tamburi
     Sonaron forte d’una e d’altra parte;
     Fremivano i cavalli, ed i securi
     Cavalier tutti gridavano: o Marte,
     Or si parranno gli tuoi colpi duri;
     Or si conoscerà la tua grand’arte:
     Allora lance e saette pungenti
     Cominciarsi a gittar fra le due genti.

55


I cavalieri insieme si scontraro
     Con tal romore e con sì gran tempesta,
     Che insino al ciel le boci risonaro;
     E colle lance ciaschedun s’infesta
     Di vender bene il romper quelle caro:
     Poi colle spade battaglia molesta
     Incominciar, dove molti moriro
     Nel primo assalto che ’nsieme fediro.