Pagina:Boselli - Discorsi di guerra, 1917.djvu/179

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giungano a liberare presto tutto il loro territorio pro- fanato dall’armi straniere e crudelmente devastato. (Vivissime approvazioni).

Ammiriamo i nostri alleati inglesi, alla cui vittoria di Badgad tanto abbiamo applaudito, rammentando come, un giorno in quella città risiedessero gli insigni califfi, che di là mossero per Costantinopoli: la storia ha i suoi destini e il pensiero può correre vaticinando altre prossime vittorie che compiranno le rivendicazioni della civiltà. (Benissimo).

Rivolgendoci ai nostri valorosi alleati russi, abbiamo fede che gli avvenimenti compiuti in Russia rinvigoriranno sempre più l’azione della guerra comune.

E, mentre così le armi ci condurranno alla vittoria, confidi il Senato che il Governo veglierà per ogni guisa a tutto ciò che in questo momento forma i bisogni essenziali e la vita stessa del nostro paese, relativamente a quanto riguarda il grano, il carbone e l’aumento delle munizioni belliche, al quale rapido e potente aumento uno dei vostri colleghi, il senatore Dallolio, con tanta opera di energia e di patriottismo, tanto efficacemente provvede.

E poiché tutte le questioni che più concernono la vita del paese si assommano nella questione dei trasporti 0 poiché oggi non solo si combattono le battaglie al fronte, ma una grande battaglia si combatte nel mare contro un’incredibile forma di barbarie, io ho fede che 1 nostri naviganti sfideranno sempre ardimentosi i pericoli del mare e contribuiranno a dare al paese nostro coi necessari trasporti tutto ciò che occorre per la sua gagliarda difesa e per l’andamento della sua vita operosa e sicura.