Pagina:Breve dissertazione contra gli errori de moderni increduli - Liguori.djvu/89

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Parte II. Cap. III. 85

sognarebbe dunque, che fempre vi fofi’e un’altra fofianza, non materiale e cieca, ma veggente e ragionevole,la anale unifse infieme,ed intendefie nello efio temp’o ie‘idee: tappi-dentate da quefi’ atomi, e così. ella forniafie il giudizio.

Veniamo ad; un’altra rii’pofla; anche convincente .. La materia nontpuò da.re’altra idea che di materia; Se dun» qzue l’Uomo non aveffe l’Anima. fpirituale, ma folamente materiale, come potrebbe-la fol’a materia dangii idea della Giufiizia} della Bontà, della Fruldenza P come delI’ eternità, della n!lazione.de’ numeri, della propo‘rziane degli oggetti, delle cognizioni univerfali P ’eome della zprpprietàv e snatura delle cofe’, e fimilì che-fon certamente tutte ÎPÌrituali? I . i_ Nè vale a dire, ’che quefie’rognizxoni vengonò dall’imprefiione che gii oggetti materiali fannofovn gìi dr. ani noflri, donde procedouo poi‘i antafmi che fi formano néli’ immagiinqtivu o;fia.fantaf_iq, lit-"quale è pu—