Pagina:Breve trattato delle citta nobili del mondo, et di tutta Italia, 1574.djvu/10

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[versione diplomatica]


lio Ceſare, il quale eſſendo fatto Dittatore perpetuo nel meſe di Quintile mutandolo dal ſuo nome lo fece chiamare Giulio, & Ottauio prendendo la Corona dell'Imperio nel meſe di Seſtile, & mutandolo dal ſuo nome honore della Corona, chiamò Auguſto, & coſi ancora ſi chiama, gli Cittadini di queſta Città furno Conſoli, Dittatori, & Imperatori, ne poteua eſſer chiamato vn Cittadino ricco, ſe nō hauea il modo di poter mātenere vno eſercito alle ſue speſe vn'anno di ſei legioni, à ſei milia per legione cō gli caualli, & altre machine neceſſarie à li pedoni, e di queſti Cittadini ſe ne trouaua ventimila, che'l poteua fare, queſti Romani ſegnalati da i Cieli furno come Semidei, e di nomi immortali, & ferno coſe quaſi impoſsibile. Il Cāpidoglio fu coperto tutto di tegoli d'argento, e dētro erano attaccate infinite ſtatue d'oro di huomini preſtantiſs. Romani, & ſotto il nome Palatino gli fu vno luogo chiamato cerchio maſsimo tutto murato intorno, & coperto di Criſicola, che è vn Metallo, che ſi fonde dopo l'oro, il quale tiene il color d'oro, & li ſedea intorno comodamente dugento mila perſone. Et li faceuano piouer grandine, & Troni, & lì faceuano le battaglie nauali per eſercitare la Giouentù Romana, la quale battaglia finita, & per via di chiaue aſcoſe ſeccate l'acque reſtaua il bel luogo aſciutto alli giuochi delle quadrigie, & altri ſuperbi spettaco-


[versione critica]


lio Cesare, il quale essendo fatto Dittatore perpetuo nel mese di Quintile mutandolo dal suo nome lo fece chiamare Giulio, et Ottavio prendendo la Corona dell'Imperio nel mese di Sestile, et mutandolo dal suo nome honore della Corona, chiamò Augusto, et cosi ancora si chiama, gli Cittadini di questa Città furno Consoli, Dittatori, et Imperatori, ne poteva esser chiamato un Cittadino ricco, se non havea il modo di poter mantenere uno esercito alle sue spese un'anno di sei legioni, à sei milia per legione con gli cavalli, et altre machine necessarie à li pedoni, e di questi Cittadini se ne trovava ventimila, che'l poteva fare, questi Romani segnalati da i Cieli furno come Semidei, e di nomi immortali, et ferno cose quasi impossibile. Il Campidoglio fu coperto tutto di tegoli d'argento, e dentro erano attaccate infinite statue d'oro di huomini prestantiss. Romani, et sotto il nome Palatino gli fu uno luogo chiamato cerchio massimo tutto murato intorno, et coperto di Crisicola, che è un Metallo, che si fonde dopo l'oro, il quale tiene il color d'oro, et li sedea intorno comodamente dugento mila persone. Et li facevano piover grandine, et Troni, et lì facevano le battaglie navali per esercitare la Gioventù Romana, la quale battaglia finita, et per via di chiave ascose seccate l'acque restava il bel luogo asciutto alli giuochi delle quadrigie, et altri superbi spettaco-


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