Pagina:Cagna - Un bel sogno, Barbini, Milano, 1871.djvu/208

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Per taluni sciagurati, la vita è un’anatema; costoro facciano bene o male, raggiungono invariabilmente la meta loro assegnata: il dolore. — Non è paradosso mio caro, non è scetticismo: tal quale mi vedi, ho tentate tutte le vie che mente umana possa immaginarsi; eppure lo crederesti? Mi trovai sempre qual prima annojato a morte. — Ho tentato sai di aver fede nell’avvenire; lo sa Iddio con quanta forza mi accinsi all’impresa! ma il destino mi avversa fatalmente....

La mia missione sulla terra è quella di vagheggiare le cose lontane nè mai avvicinarle. — Avviene di me come del viandante, che si trascina sulle ardenti arene del Sahara torturato dalle bugiarde promesse della Fata Morgana.

Ermanno stette alquanto in silenzio, poscia proseguì con un sogghigno quasi beffardo.

— Ah la virtù ed il dovere! Ecco due maschere d’ipocrisia, dietro cui si celano spesso abbominevoli delitti.... Gran bella cosa il dovere, è una scappatoja comodissima.... una risorsa! — Bada a me Paolo mio, non ti fidare mai di queste parole, ricordati che il più delle volte sono merce di contrabbando.... Ah! ah! mi piace assai quel dovere che impose a madamigella Laura Ramati di troncare una relazione incompatibile colle sue.... virtù!... Ti saluto leggiadra creatura dai capelli biondi come l’oro, dagli occhi cerulei come il cielo. — Seducente e vezzosa tu mi chiamasti colle tue grazie per poi respingermi collo zelo delle tue virtù.... Vola farfalla, vola leggiera come piuma sulla buccia d’un altro fiore.... il mio è già consumato!....

Paolo stava attonito contemplando l’amico, che andava man mano agitandosi fino al delirio; lo prese per il braccio, e sentì che i suoi polsi battevano fortemente; aveva la febbre. Tentò di calmarlo, ma in-