Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/62

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i fianchi e si perdono nel cielo di nebbia che le onde alterne del sole non riescono a diradare La pioggia ha reso cupo il grigio delle montagne. Davanti alla fonte hanno stazionato a lungo attendendo il sole aduggiati da una notte di pioggia nelle loro stamberghe allagate. Sento una ragazza a dire rimessamente: un giorno la piena ci porterà tutti: il torrente gonfio nel suo rumore cupo commenta tutta questa miseria. Guardo oppresso le roccie ripide della Falterona: dovrò salire salire.