Pagina:Campana - Il più lungo giorno, manoscritto, 1913.djvu/93

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sua parola di dolce nostalgia: il figliuol prodigo all'ombra degli alberi della casa paterna. Letteratura? Non so: il mio ricordo, l'acqua è così. Dopo gli sfondi spirituali senza spirito, dopo l'oro crepuscolare, dolce come il canto dell'onnipresente tenebra è il canto docile dell'acqua sotto le roccie: Come è dolce l'elemento nello splendore nero degli occhi delle vergini spagnole: e come le corde delle chitarre di Spagna
Ribera, dove vidi le tue danze bizzarre arieggiate di secchi accordi? Il tuo satiro aguzzo