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Pagina:Canestrini - Antropologia.djvu/29

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Caratteri esterni dell'uomo 15

da un cuscinetto adiposo, per cui i Bianchi dell’America sono soliti di dire «che il Negro, coll’arcata del piede, fa un buco nella sabbia».

È stata fatta la domanda, se nella mano umana sia più lungo l’indice o l’anulare. Nelle scimmie l’indice è sempre più corto dell’anulare, e quasi sempre nei Negri. Quanto agli Europei, la tabella nella pagina seguente rendo conto di 712 osservazioni fatte dal Mantegazza sugli Italiani.

In alcune razze è fortemente sviluppato il ventre. Perfino nella nostra razza si osservano delle differenze per tale riguardo. Il contadino, ad esempio, che si nutre precipuamente di farinacei, ha il ventre più grande del cittadino agiato, alla cui mensa abbondano le carni; questo sviluppo del ventre è più marcato nel sesso femminile, che non nel maschile. Tale carattere è manifesto nei Mincopai delle isole Andaman, ed in minor grado in altre razze e sotto-razze.

3. Pelle e suoi annessi. — Il colore della pelle ha una grande importanza nella classificazione delle razze; ma chi si attenesse a questo solo criterio, sarebbe spesso tratto in errore. La distinzione quindi di uomini bianchi, neri, gialli e rossi non ha un valore scientifico. In tutte le parti del mondo i neonati si somigliano assai nel colore, e solo in seguito assumono quello che è proprio della loro razza.

Si è molto discusso intorno alla causa del colore nero. Alcuni hanno creduto di trovarla nel clima; ma noi sappiamo che vi sono degli uomini neri o bruni in climi assai diversi. Altri hanno attribuito il colore nero al cibo vegetale; ma non tutti i Negri si nutrono quasi esclusivamente di piante, ne’ tutti i Bianchi di sostanze