Pagina:Canti (Sole).pdf/388

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il carmelo 331

<poem>     Del battesmo la fronte, e Clodoveo

    Col caro nome di Figliuol di Cristo
    Salutato regnò, fin da quei tempi410
    Nei volumi di Dio prima fra genti
    Splendesti, o Francia!  E a le battaglie antiche
    Di Terra Santa, a la primiera lutta
    D’un doppio mondo sgomberò Goffredo
    Gl’intentati sentier di Palestina,415
    Ed ispirato il divinò col canto
    L’usignuol di Sïonne!  E, quando bevve
    Il cavallo Alemanno, il Franco e l’Anglo1
    A le correnti, ove sorgean le spile
    Di Batüele, apparecchiò Filippo420
    Il lauro del martirio e del trïonfo
    Al Lione scozzese.... aprì la sfida
    Di Sïonne un tuo Sire, un tuo la chiuse!2
    Il Divino dei Re, fatto maggiore3
    Dei dissidi d’Europa, al grido estremo425
    Correa dei mesti, d’armi spopolando
    E di tesauri il regno — Ah mai più bello
    Non cadde il dì su glorïosa flotta,
    Di santo ardir, per l’Oceàn, danzante! 
    Aperte al fiato di seconde aurette,430
  1. Anno 1187. L’imperatore Federico, Filippo Augusto di Francia, e Riccardo d’Inghilterra muovono per la terza Crociata. Filippo Augusto, battendo i Saraceni, e ponendo assedio a Tolemaide, prepara i trionfi di Riccardo Cuor-di-Leone.
  2. Goffredo, e S. Luigi.
  3. Anno 1248. Sesta Crociata sotto S. Luigi di Francia ed Odoardo d’Inghilterra. Damiata viene presa di assalto, l’imprudenza del conte di Artesia precipita l’impresa.