Pagina:Capitolato annesso alla Convenzione fra il Regno di Sardegna e le Ferrovie Lombardo-Venete e dell'Italia Centrale.djvu/1

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ferrovie lombarde e dell'italia centrale 809
CAPITOLATO


annesso alla Convenzione in data del 25 giugno 1860, stipulata tra i Ministri di S. M. il Re Vittorio Emanuele II pei Lavori Pubblici e pelle Finanze, e la Società anonima delle strade ferrate lombardo-venete e dell’Italia Centrale.

Art. 1.

Le linee di cui viene riconosciuta e confermata la concessione in favore della Società delle strade ferrate lombardo-venete e dell’Italia Centrale sono le seguenti:

A. Sul territorio lombardo

1. La linea da Milano al confine veneto fra Peschiera e Desenzano per Treviglio, Bergamo, Coccaglio e Brescia, compresavi la linea di circonvallazione destinata a congiungere i diversi tronchi che mettono capo a Milano;
2. La linea da Bergamo a Lecco;
3. La linea da Milano a Camerlata;
4. La linea da Treviglio a Coccaglio;
5. La linea da Milano al Ticino presso Buffalora, con una diramazione da Rho a Sesto-Calende;
6. La linea da Milano a Piacenza per Lodi, con una diramazione verso Pavia fino al Gravellone, per congiungersi alla ferrovia di Genova;
7. La linea da Treviglio a Cremona per Crema.

B. Sul territorio dell’Italia Centrale

1. La linea da Piacenza a Bologna per Parma, Reggio e Modena;
2. La linea da Bologna a Pistoia;
3. In sostituzione della linea da Reggio a Borgoforte, il Governo concede e la Compagnia sarà obbligata a costruire la linea