Pagina:Capuana - Eh! La vita.djvu/168

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162 luigi capuana


Nessuno osava di accennare alla povera morta; ma lui la ricordava a ogni po’, in questa o quella occasione:

— Emma diceva... Emma faceva... Emma pensava....

Sempre qualcosa di caro, di gentile, di pietoso: e nella voce gli tremava una commozione così viva, quasi non fossero ormai passati due anni dal giorno della disgrazia; e le palpebre si agitavano, come ad impedire che le lacrime sgorgassero per quel dolore che sembrava appena di ieri e assumeva, nel ricordo, il valore di ineffabile consolazione.

Quando la gente si accorse che il vedovo cominciava a sentire il fascino della grazia e dello spirito della signora Lizarri, stette ad osservare con vivo interesse tutte le fasi di questo avvenimento che si svolgeva nei ricevimenti della baronessa Starani, in casa dei Rossi, in casa Bretti, dove, su per giù, si incontravano sempre le stesse persone, e dove la Lizarri era lietamente accolta per la vivacità dei suoi modi, nonostante certe spregiudicatezze che la sua sincerità le faceva perdonare fin dalle invidiose; parecchie.

— Sì, — ella gli disse una sera in casa Rossi,